Accesso al Registro Elettronico
Registro elettronico: dal 2026/2027 accesso tramite SPID o CIE
A partire dall’anno scolastico 2026/2027, l’accesso al Registro Elettronico dell’Istituto avverrà tramite identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
La nuova modalità di autenticazione riguarda gli utenti abilitati al Registro Elettronico (docenti, personale ATA, famiglie e studenti) e consente di garantire un livello di sicurezza maggiore nell’accesso a un servizio che contiene dati personali e informazioni relative all’attività scolastica.
La scelta recepisce le indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con la Nota prot. n. 2773 del 4 aprile 2025 (LINK), avente ad oggetto “Indicazioni alle Istituzioni scolastiche ed educative statali in merito alle modalità di gestione del registro elettronico”.
Nel relativo Vademecum Registro Elettronico, il Ministero indica infatti che l’accesso al Registro deve avvenire mediante l’utilizzo di identità digitali, quali SPID, CIE ed eIDAS, al fine di garantire un adeguato livello di sicurezza e impedire o limitare l’accesso ai dati da parte di soggetti non autorizzati. Le indicazioni riguardano i servizi utilizzati da studentesse e studenti, genitori, docenti e personale scolastico.
SPID e CIE: l’identità digitale rimane personale
L’utilizzo di SPID o CIE per accedere al Registro Elettronico non comporta la condivisione con la scuola delle proprie credenziali personali.
SPID e CIE vengono utilizzati esclusivamente come strumenti di identificazione: consentono cioè al sistema di verificare con certezza l’identità della persona che sta effettuando l’accesso.
La scuola e il gestore del Registro Elettronico non ricevono né conoscono la password dello SPID, il PIN della CIE o le credenziali utilizzate per accedere ad altri servizi.
È importante, quindi, distinguere tra:
- identificazione, effettuata tramite SPID o CIE, che certifica l’identità della persona;
- autorizzazione, gestita dall’Istituto, che stabilisce a quali funzioni e informazioni del Registro Elettronico ciascun utente può accedere in base al proprio ruolo.
Ad esempio, l’identità digitale consente al sistema di riconoscere un docente, mentre è la scuola ad attribuirgli successivamente l’accesso alle classi, agli studenti e alle funzionalità del Registro di sua competenza.
Perché utilizzare l’identità digitale
L’utilizzo di SPID e CIE permette di superare progressivamente le tradizionali credenziali costituite da username e password specifiche per il Registro, affidando il processo di identificazione a sistemi nazionali caratterizzati da livelli di sicurezza più elevati.
La stessa identità digitale può essere utilizzata per accedere a numerosi servizi della Pubblica Amministrazione senza che le singole amministrazioni entrino in possesso delle credenziali personali utilizzate dall’utente.
Cosa cambia dal 2026/2027
Pertanto, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, per accedere al Registro Elettronico sarà necessario utilizzare SPID o CIE, secondo le modalità disponibili nella schermata di accesso.
L’utilizzo dell’identità digitale rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più sicura dei servizi digitali della scuola e una maggiore tutela dei dati personali di studenti, famiglie e personale scolastico.





