La società del bellessere
Progetto "La società del bellessere"
Il progetto ha inteso sviluppare negli studenti scelte e condotte di tutela dei beni materiali e immateriali, nel quadro più ampio della bellezza coniugata al benessere (da cui il neologismo “Bellessere”).
L’iniziativa, nata da un’idea di Maria Balliana e Elena Pessot della Fondazione artistica ETS, si è concretizzata in virtù della collaborazione con il liceo “Pujati” di Sacile, che ha accolto la proposta di valorizzare il talento di studentesse e studenti nella formulazione di idee e nella definizione di interventi concreti per costruire dal basso la Società del Bellessere.
L’articolazione del progetto ha incluso tre momenti caratterizzanti:
- Prima fase: conferenza “La bellezza nella e della Costituzione italiana” di Agostina Cabiddu- docente di Istituzioni di Diritto Pubblico al Politecnico di Milano - a cui hanno assistito le classi partecipanti al progetto (14 novembre 2025, Chiesa di San Gregorio di Sacile).
- Seconda fase: Riflessione sulle suggestioni offerte dall’introduzione, ed elaborazione dei prodotti ideati dagli studenti avvalendosi di diverse tipologie espressive (multimedialità, podcast, teatralizzazione). Durante il percorso, la classe 5BSC è stata affiancata dai docenti Alberto De Piccoli e Pierpaolo Febbo, la classe 5CSU dalla docente Carla Di Bert, e la classe 3BSU dalle docenti Carla Di Bert e Manuela Brunetta (periodo: novembre 2025-marzo 2026).
- Terza fase: Condivisione dei prodotti finali realizzati dagli studenti in un incontro/dibattito a Palazzo Ragazzoni, a cui hanno presenziato la prof.ssa Agostina Cabiddu, la prof.ssa Maria Luisa Villa -accademica della Crusca e già ordinaria di immunologia all’Università Statale di Milano-, il prof. Armando Massarenti -filosofo della scienza e giornalista- e il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Pujati” prof. Aldo Mattera. L’incontro è terminato con la consegna agli studenti degli attestati di partecipazione (11 aprile 2026).
Di seguito la descrizione dei prodotti presentati dalle tre classi.
5BSC: “La società del bellessere. Gli studenti ripensano la scuola”
La classe 5BSC del liceo “Pujati”, corso scientifico, ha realizzato un progetto che ha preso le mosse da una esigenza emersa nel confronto in classe con i docenti: riflettere sull’esperienza della scuola, in particolar modo per quanto concerne il nesso tra l’abitare gli spazi scolastici e l’apprendimento, la socialità tra pari e l’asimmetria tra docenti e discenti.
Ne è derivata quindi la proposta di immaginare una realtà innovativa, inclusiva e capace di valorizzare i talenti di chi apprende, in continuità con le linee guida già tracciate a livello nazionale ed europeo sulla promozione del benessere a scuola, con uno sguardo che riflettesse autenticamente la sensibilità dei ragazzi.
Nella prima fase del progetto, esplorativa e di ricerca, gli studenti hanno consultato una selezione di risorse messe a disposizione dai docenti, tra le quali articoli su scuole innovative, dati sul benessere a scuola e proposte per l'innovazione didattica. La classe è stata poi divisa in due gruppi di lavoro, sulla base delle inclinazioni e degli interessi, che si sono impegnati nella realizzazione di un elaborato grafico e di un podcast in tre puntate sui temi oggetto del progetto. Entrambi questi compiti di realtà sono stati interamente ideati, sviluppati e perfezionati dagli studenti.
Guarda il podcast: https://www.youtube.com/playlist?list=PLRZQy-6x7s9E
5CSU “La bellezza nell’arte e nelle lingue locali”
La classe 5CSU del liceo “Pujati”, corso di scienze umane, ha individuato tre tematiche legate al territorio e alla conservazione dei beni culturali.
Un primo gruppo di studenti ha utilizzato l’innovazione tecnologica dell’IA per ridisegnare la piazza del paese di Cordignano (Tv) - che attualmente si identifica con una strada in rettilineo - in modo da renderla più vivibile ed ecologica.
Il secondo gruppo si è soffermato sulla stratificazione storica e la trasformazione di Villa Varda, un luogo che ha saputo evolversi nel tempo per diventare il gioiello naturalistico che è oggi.
A Villa Varda sono anche dedicate le poesie di un poeta locale: Massimo Zecca. Il terzo gruppo di studenti, dopo aver contattato personalmente l’autore, ha proceduto a tradurre le poesie in veneto e friulano, nell’ottica della valorizzazione dei dialetti e delle lingue locali come tratto culturale caratteristico dei nostri territori.
Si è inteso quindi coniugare la bellezza dei luoghi alle radici culturali, entrambi fonte di benessere (“bellessere”).
3 BSU: “Generazioni a confronto: bambini e anziani in dialogo con il bellessere”
La classe 3BSU del liceo “Pujati”, corso di scienze umane, ha presentato una teatralizzazione su due tematiche che chiamano in causa il benessere della comunità.
Il primo gruppo di studenti ha messo a confronto la propria generazione - cosiddetta “Gen-z”- con l’ ”Alpha Generation” di oggi, focalizzandosi sulle relazioni e sull'affettività tra pari, sul rapporto tra genitori e figli e sull’importanza attribuita al denaro.
Le scene presentate sono state ricavate da testimonianze dirette, raccolte durante le attività di volontariato degli studenti (ad es. al grest, in parrocchia, nei centri estivi).
Prendendo spunto da alcuni autori trattati durante le ore di scienze umane – in particolare Albert Bandura e la teoria del “disimpegno morale”- gli studenti hanno riflettuto sulla necessità di un’educazione alle emozioni e all’affettività.
Il secondo gruppo di studenti ha indagato invece le tematiche dell’accudienza agli anziani affetti da demenza. Sono stati confrontati gli ambienti e i processi di assistenza utilizzati nel passato e nel presente. Rispetto all’oggi, si è sottolineata l’importanza di introdurre nuove progettualità (es. la sala multisensoriale, la coperta terapeutica, il giardino Alzheimer) nell’ottica del “gentle care” e dell’attenzione alla cura empatica e alla tutela della dignità dei malati, in linea con l’Articolo 32 della Costituzione e nella prospettiva del bellessere.





